Klaus Nehren, questo misconosciuto
37 anni, cremasco di adozione, dal 18 giugno 2008 sposato con una splendida, anche se di carattere complicato, donna di origini pugliesi con un passato tra Reggio Calabria, Modena e Crema (fate vobis!).
Dopo studi prettamente linguistici, mi sono ritrovato più per passione che per altro a lavorare come webmaster e responsabile della comunicazione online per una rinomata azienda di formazione linguistica che si chiama (non voglio fare pubblicità) Muro Strada Istituto. :-D Una volta terminata, finalmente, l’avventura in Wall Street Institute, ho iniziato a collaborare con una casa editrice che pubblica riviste di giochi logici, la nonzero di Logic Art, Logicamente, Sudoku, Griglie Logiche ecc.
Faccio il pendolare, ed è una cosa che pesa talmente tanto che sto pensando di abbandonare tutto e occuparmi di lezioni, traduzioni e tutto quello che potrei fare da casa, come libero professionista.
Sono di facile appassionabilità (forse perché sono sagittario, ma ci credo poco) ma le cose a cui resto appassionato a lungo sono poche. Tra queste posso citare:
Le aquile – mi piacciono questi volatili strabilianti, regali, forti e soprattutto liberi. Sono tutte qualità che invidio loro.
I videogiochi – ho iniziato a giocare con la prima console esistita (l’atari 1600) e ho avuto computer da quando esiste il Commodore 64.
I giochi logici – ho conosciuto il Sudoku nel 2005 e ne sono rimasto folgorato, come tutti. Poi però questo particolare gioco mi ha un po’ stufato e mi sono concentrato su altri: Kakuro, Crucipixel, Pixelink e altre amenità del genere. Sono un appassionato enigmista e adoro le “cornici concentriche” che si trovano sulla Settimana Enigmistica.
Il Cinema – Azione, fantasy, fantascienza, avventura. Il mio film preferito è Guerre Stellari (il primo, quello del ‘77), quello che odio di più è la trilogia di Jackson sul Signore degli Anelli. Mi piacciono anche i film romantici, ma solo dopo averli visti. Prima li evito come la peste (per somma gioia di mia moglie)… :-D Vado matto per quelli che parlano dei liceali americani (10 cose che odio di te, Kiss me, American Pie ecc.) e non disdegno quelli impegnati, anche se riescono spesso ad annoiarmi parecchio. Ah, Stardust è stupendo!
Scrivere – Ho un romanzo nel cervello, che attende di uscire. Attende ormai da parecchio tempo, perché la pigrizia che mi contraddistingue gli impedisce di uscire… ma forse, prima o poi, partorirò!
Internet – La conosco da quando è nata e ne ho constatato l’evoluzione in mille direzioni diverse. E’ un calderone di tale portata che mi stupisco sempre di come abbia fatto, in solo 10 anni, a diventare il mezzo di comunicazione più usato in assoluto. E di come abbia ridotto le distanze.
La tecnologia – Sono un grande appassionato di cose tech e geeky, nel senso che invidio chi le ha quando non me le posso permettere (quasi sempre) e cerco di metterci le mani sopra quando invece posso. Come cellulare ho un Samsun U-700 (carino, ma niente di spettacolare), come computer ho un’Acer (il loro supporto commerciale e tecnico fa veramente schifo), come lettore mp3 ne ho 3, un Creative Zen, un I-Pod Nano nuova generazione e un I-Pod Touch su cui guardo film, gioco, ascolto musica ecc. Ho una splendida macchina fotografica digitale (vedi articolo), con cui mi sbizzarrisco a far foto (luna di miele a Creta, 1237 foto).
I fiumi – Mi piacciono soprattutto le cascate, che potrei stare a guardare anche tutto il giorno. Mi piace vedere l’acqua che scorre in natura, pensare che il fiume che sto guardando domani sarà uguale, ma completamente diverso. Penso alla vita come a un fiume che scorre e, alla fine, arriva nel mare. Però l’acqua poi evapora, poi cade sotto forma di pioggia o neve… e alla fine ricomincia a scorrere.
Sono una persona chiusa, sì, inutile negarlo. Ho problemi a mantenere le amicizie perché non riesco a farmi venire in mente di telefonare agli amici, e così mi tengo quei pochi che ho. Adoro il corteggiamento e spesso mi ritrovo a corteggiare mia moglie (ma capita ciclicamente che mi reinstalli The Sims 2 e vada col corteggiamento sfrenato… ma su quel gioco le donne sono troppo “facili” e finisce tutto troppo in fretta).
Mi piacciono le novità, ma appena smettono di esserlo iniziano ad annoiarmi. Sono incostante e alla sempiterna ricerca di me stesso.
Quel che ancora non sapete, scopritelo, se vi va, seguendo i miei articoli.
Carissimo!!
Ti ho messaggiato sul sito della SEV ma non ho avuto risposta – e siccome non mi sembra un sito particolarmente frequentato ti ho ‘googled’ ed eccoti qui! Sempre interessato – sempre scrittore. Spero tu sia felice. Ti penso spesso. E mi dispiace sinceramente per tua madre. Mi ricordo le nostre lunge chiaccherate a casa tua – e la morte di tuo padre – era un periodo cosi intenso. Tua madre era una rarita’. Mi ricordo i cani che cagavano dapertutto – e i loro ricordini lasciati li per ore… Mi ricordo i pancakes americani che ci faceva. Mi ricordo le lunge letture dei Dylan Dog – una passione che ho mantenuto e perseguito. :) Era un periodo molto felice per me – la vostra accoglienza ha creato per me un posto tranquillo, distante dai problemi che avevo a casa. E per questo sei spesso nei miei pensieri.
Un abbraccio.
Allegra
xxx
Anche io ricordo i pancakes alla domenica mattina, e i biscotti di Natale, che montagne di biscotti, poi stipati in tante belle scatole colorate!!!! Ho sempre adorato il Natale a casa Nehren, con tutti quei pacchetti da fare….e da nascondere, e quell’atmosfera così calda e confortevole. Conservo gelosamente tutte le ricette dei biscotti, che a volte rifaccio, insieme a tanti bei ricordi.
Tua madre era davvero una donna speciale.
Scusa per l’intrusione.
Chiara
Ammazza, sti pancake avevano proprio successo…
Hai ragione, Chiara, mia madre era davvero speciale, e mi manca ancora terribilmente. Goditi i suoi biscotti e falli diventare una tradizione per i tuoi figli… sono cose che legano tantissimo una famiglia!
Pssst… mi sono sposato… :D
Ragazzi, sto blog è seguito anche se l’ultimo messaggio è del luglio scorso… incredibbile…